mercoledì 8 agosto 2007

Una settimana in Sesia


Se ne dicono parecchie di sciocchezze quando si fanno piani per le vacanze estive. Tipo: "io noleggio un camper e vado in giro per l'Est Europa",
oppure"vado in Norvegia con i battelli postali"."
Quest'anno", dicevo agli amici "io vado a fare un corso di canoa in Sesia",
nessuno diceva niente, qualcuno al massimo sorrideva e ribatteva
"va ben a gnocca, va la'". Gente che non sa sognare.
Invece siam partiti; io, Roberto, Simona. Tutti classe canoistica 2006
Un giorno di qualche settimana prima e' scoppiato il problema della scuola da frequentare.
Non era una questione di poco conto perche' si doveva decidere seseguire un itinerario classico (EddyLine) amato da tanti ccboisti, oppure tentare una via nuova e rompere gli schemi(rafting,monrosa,etc)
Abbiamo chiesto, ci siamo informati, poi con decisionismo emilianosi e' optato per il lancio della moneta: Rafting.it, la scuola di Bernasconi.

- Domenica 15 Luglio 2007, tardo pomeriggio.
Siamo a Vocca, valle del Sesia, nel centro "rafting.it".Una piccola casetta di sassi vicino al fiume, un paio di grossitendoni, tanto verde: carino!
Ci accoglie la bella Monica che ci presenta subito il maestro:"si chiama Xavier" anticipa, "e' francese e a fine corso parlerete tutti come l'ispettore Clouseau della Pantera Rosa"..
"Andiam bene",penso io !!In effetti Xavier e' un bel tipo, parla poco, ma in fiume e' un maestro perfetto; l'unico che senza scendere dal suo kayak riesce a svuotare le canoe dei corsisti .
Un difetto pero' Xavier ce l'ha: non si ricorda i nomi.
Roberto dopo il 1 giorno e' Roberto', io dopo il terzo giorno sonriconosciuto come Marco',
Simona rimarra' per sempre Roberta'

- Lunedi 16 Luglio 2007, mattina.
Inizio soft, come si conviene il primo giorno di scuola. Si conosce ilmaestro e si fa ripasso dell'abbicci'.Ci imbarchiamo come bravi scolaretti sotto lo slalom: si provano lamanovre base, pagaiata, impostazione del busto, entrata in morta ecorrente, traghetti (o come dice Xavier i "tragetti").Bello.Facile.. siam tutti gasati.Con noi c'e' anche bimbo Ricky.
Gia' ci immaginiamo un enfant-prodigealla Dario, invece e' ancora acerbo
.Bene cosi, il nostro orgoglio-non-ferito ringrazia.
Festeggiamo euforici la prima giornata con un bel giro a Rima, lungoil Sermenza.
Gran finale con una cena luculliana al rifugio Heidi in un trionfo dicervo e polenta: un gran bel vivere!

- Martedi 17 Luglio 2007.Secondo giorno.
I fisici rispondono bene, gli acciacchi son ancoralontani e il morale della truppa e' buono.
Oggi si e' unito a noi anche Alberto. Un ragazzo strano, Alberto: si occupa di ambiente e rifiuti sotto il Vesuvio e ha la voglia dimacinarsi un bel Napoli-Vocca per seguire un corso di kayak.
Mi stupisco sempre di come sia facile scovare personaggi interessanti lungo i fiumi :-)
Oggi tratto "classico" Balmuccia-Vocca con ciliegina della "trancia"finale. Ci comportiamo bene ... la "trancia" e' tutta un sasso mal'H3 e la Zulu sfrecciano felici e agili.
Pomeriggio. Non contenti dell'impegno canoistico, io e Simona in predaa improbabili slanci agonistici andiamo a fare canyoning! Fantastica esperienza.4 ore lungo il Sorba, tra calate in doppia, toboga, tuffi e pozzi..va mo la'! adrenalina ...that's life !

- Mercoledi 18 Luglio 2007.
Nottata infernale e ossa rotte. Inutile lamentarsi, era previsto.In fondo queste cose si fanno proprio per raccontarle. Roberto ci guarda e sogghigna subdolo .. lui ha oziato tutto il pomeriggio,mentre il sot toscritto e Simona si buttavano nei budelli del Sorba.
Oggi tratto delle "gole". Spezziamo la tensione con un bel imbarcosvizzero proprio sotto alla rapida "della vergogna".Sono talmente gasato che vado a fare il galletto a fine rapida, dove c'e' una bell'onda contro roccia... e faccio subito un bagnazzo :-(Roberto si rifiuta di fare l'esercizietto, ma lo vedo che sogghigna..il vile ! :-P
Trasbordiamo "l'imbuto" e "l'impraticabile": che fatica porca !Il nemico numero uno in Val di Sesia sono i tafani: ti tormentano lungo i trasbordi e ti irridono dopo i bagni, lasciandoti in ricordobubboni rossi e vermigli. In valle circolano tremende storie di tafani assassini e si mormora che possano facilmente forare la muta da 3mm.
Incuranti dei segni di decadenza fisica, pomeriggio all'insegna del trekking:raggiungiamo Alagna e ci inerpichiamo per 1 ora abbondante su un ripido sentiero per arrivare agli alpeggi (1674 m) dove ci sonovillaggi Walser.Sento Simona che sbuffa e canta :
"Heidi, Heeidi , ti sorridono i moooonti,
Heidi, Heeidi, le caprette ti fanno ciaooo"

- Giovedi 19 Luglio 2007.
Bollettino medico: Marco e Simona, ematomi sparsi a macchia dileopardo sulle gambe.
Roberto, muscoli della spalla dx e sx doloranti.Simona affronta gli acciacchi con una personale ricetta a base diacqua sorgiva purissima e dosi massiccie di polase. Gli altri soffrono in silenzio.
Oggi Sermenza. Il nome incute timore, ma non allarmatevi: l'acqua e'veramente poca, pero' c'e' un salto galattico che fa dimenticare la"sassaiola" prima e dopo :-) Talmente bello che lo provo 2 volte.
Pomeriggio. Tutti a Varallo: ci sono i Nomadi. Impossibile resistere al richiamo:
"io vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altroooo,soldi in tasca non ne hooo ..."

- Venerdi 20 Luglio 2007.
Oggi ancora "gole", ultimo giorno.Xavier ci vuol far provare "l'imbuto". Per farci familiarizzare un po'prima ci imbraga e ci butta nel buco (simpatica esperienza cheserve...dicono)Poi con convinzione ci esorta a scendere. Io passo troppo a destra, mala dea bendata e l'H3 mi danno una mano: salvo!Robby scende bene, ma il buco lo prende in coda, lui impenna verticale come in un rodeo, ma con botta di culo incredibile rimane in sella.Inaffondabile! Simona decide che provera' in un altra occasione.
Archiviamo la giornata con una visita mistica al "Sacro Monte" di Varallo e con un dubbio:domani arrivano Jimmi e la Serena, riusciremo a fare bella figura dopo5 giorni consecutivi di fiume?

- Sabato 21 Luglio 2007.
Dilaniati. E' la parola che sento appena sveglio, ma Jimmi & Sere ci aspettano all'imbarco delle "Gole", non possiamo deluderli.L'effetto psicologico ha la meglio. Eccoci di nuovo in canoa colsorriso e la voglia del principiante...poi scendere il Sesia con gli amici e' sempre un piacere!
Le gole sono bellissime, ma insidiose. Anche con poca acqua.
Appena ti rilassi spuntano dal nulla pietre misteriose e infingarde.
Ovviamente la caduta prima o poi arriva, ma prima di trovarti nel laghetto c'e' sempre una roccia sul quale vieni spinto e che ti esortaad imparare l'eskimo da tutti e due i lati, specie di sinistra.

Eccoci alla fine. Ce l'abbiamo fatta. Siamo al termine della nostra clamorosa impresa, sempre in bilico tra il notevole gesto atletico e l'incredibile "marone canoistico"..
Bello.Bellissimo. Una vacanza che consiglio a tutti.

Epilogo con tramonto sulla Val Sesia: bei ricordi, cielo, terra,montagne, valle. Tutto.
Ma giu' nelle gole c'e' gia' il crepuscolo e la notte e il fiume..gia' indugi con il pensiero alla prossima discesa.
Dopo tutto domani e' un altro fiume.. sipario, musica, titoli di coda.

Ringraziamento d'obbligo ai compagni di avventura Simona e Roberto,Xavier, Jimmi&Serena