giovedì 21 giugno 2007

I am the passenger


Iggy Pop › The Passenger

I am the passenger
And I ride and I ride
I ride through the citys backside
I see the stars come out of the sky
Yeah, theyre bright in a hollow sky
You know it looks so good tonight
I am the passenger
I stay under glass
I look through my window so bright
I see the stars come out tonight
I see the bright and hollow sky
Over the citys a rip in the sky
And everything looks good tonight
Singin la la la la la-la-la la
La la la la la-la-la la
La la la la la-la-la la la-la
Get into the car
Well be the passenger
Well ride through the city tonight
See the citys ripped insides
Well see the bright and hollow sky
Well see the stars that shine so bright
The sky was made for us tonight
Oh the passenger
How how he rides
Oh the passenger
He rides and he rides
He looks through his window
What does he see?
He sees the bright and hollow sky
He see the stars come out tonight
He sees the citys ripped backsides
He sees the winding ocean drive
And everything was made for you and me
All of it was made for you and me
cause it just belongs to you and me
So lets take a ride and see whats mine
Singing...
Oh, the passenger
He rides and he rides
He sees things from under glass
He looks through his windows eye
He sees the things he knows are his
He sees the bright and hollow sky
He sees the city asleep at night
He sees the stars are out tonight
And all of it is yours and mine
And all of it is yours and mine
Oh, lets ride and ride and ride and ride...
Singing...

martedì 19 giugno 2007

slovenia,giugno 07


L'anno scorso son stato 2 volte in Slovenia e me la ricordo stupenda!
Bellissimo fiume: un bel tratto facile, uno piu' tosto;
sole, cazzeggio, buona tavola, ottima compagnia:
un mix che assomiglia molto al paradiso dei canoisti.
Quest'anno non volevo perdermelo, non me lo son perso,
pero e' crollata qualche certezza.. meteorologica.

Che dire, la canoa insegna che esiste anche il rovescio della medaglia,
dietro all'onda giocosa c'e' il buco,
dietro al sole ci sono ore e ore di pioggia ad attenderti allo sbarco!
Certo le belle emozioni ci sono state, ma siccome i ricordi hanno spesso
come caratteristica quella di sfuggirci di mano e diventare tutto rosa e fiori,
ecco allora che il sano realismo mi permette di dire con franchezza:
e' stato un tempo di merda!

Ma non divaghiamo..
fatemi ricapitolare le cose che devo scrivere assolutamente che altrimenti
la Serena si arrabbia (guai);
stilo una veloce lista della spesa:
nuovi sopranomi:cucciolo, coccolino, gallo (a voi indovinare chi sono)
nuovi giochi di parole:il mostro di losckness, locksex, loneness,
nuovi giochi: wild water pistol,
nuovi sapori: palacinca,
nuovi corsisiti: francesca, cinzia, sara, marcus, renzo, nico,
nuovi-vecchi volti: marcone, simona, marcoChePoiSareiIo, michele, jimmi, serena, cri, allo, simone, palmino, stick, maria, franz, moreno, cesare&roberta&family..
detto cio' cerchiamo di andare con ordine!

Partenza venerdi sera dopo il lavoro e arrivo come vuole la tradizione
verso mezzanotte nel campeggio vicino a Caporetto.
Siamo gli ultimi.. arrivare dopo Cristiano e' uno smacco!
Dovevo intuire subito che qualcosa non andava per il verso giusto
Qualcuno dorme in camper, qualcuno in macchina, noi
montiamo la tenda alla meglio con l'illusione che sara' bel tempo.

La mattina dopo ci svegliamo con un timido sole e qualche nuvoletta,
entriamo in fiume alle 12 e facciamo le pre-cave
Allo e Cri da bravi istruttori massacrano ben bene gli allievi
noi sonnecchiamo, io guardo Palmino che gioca ovunque,
provo a fare i miei bei traghetti, morte-corrente-morte,
ma il tempo passa e le nuvole e il freddo aumentano.
Arriviamo al laghetto dopo 3 ore e passa,
mentre nuvole color pece si ammassano sopra di noi.
Non mi balena neanche per la mente di buttarmi giu' per le cave.
Giusto il tempo di sbarcare e comincio la salita con la canoa in spalla,
mentre la pioggia comincia a cadere prima gioiosamente
poi aumenta con carattere esponenziale.

Qualche recupero non azzeccato, qualche indecisione
(pia illusione che smettesse il diluvio, in realta' ha continuato ben oltre mezzanotte)
ed ecco che passo due ore sotto secchiate d'acqua e fulmini.
A turno chiusi in un bagno per riscaldarci e cambiarci con vestiti altrettanto bagnati
Il tempo si dilata e anche le idee scivolano via, proprio come la pioggia che continua a cadere,
inesorabile, veloce e vigliacca.
Certo, a ben filosofeggiare c'e' la magia della prima volta per i corsisti
e anche da parte mia penso di poter ricreare mille varianti avventurose della situazione,
pero' perche' caxxxx non smette di piovere??
Filosofia e pioggia non si conciliano granche 'quando indossi una muta bagnata ed aspetti in un cesso.

Finalmente arrivati al campeggio (verso le 18,30!!) mi asciugo e
con stupore prendo atto che le tende sono ancora in piedi e reggono le catastrofi naturali di primo grado
L'abbondante cena mi restituisce il sorriso ...ancora qualche bicchierino di prunello, grappa,affini e il malumore svanisce
..poi tutti a nanna.

Il giorno dopo e' come sabato: prima bello (Allo e Cri per svegliarsi vanno a fare una Caporetto)
poi una volta finite le pre-cave ...pioggia (meno intensa ma stavolta con l'aggiunta di nebbia)
Il sottoscritto scottato dall'esperienza di cui sopra non si lascia spaventare
e decide di fare anche l'ultimo tratto delle cave,
con Michele il friulano che disegna le linee piu sicure; molte chicken dire il vero,
ma che soddisfazione arrivare alla fine!
Alla "esse" ho anche fatto un po' di show per divertire Jimmi !
:-)
Poi siamo gia' al ritorno, il pensare alla prossima volta,
quell'oscillare mentalmente tra le scoperte, a volte brutali, ma anche entusiasmanti,
Quel senso di stupore e di meraviglia che accompagna le giornate dei protagonisti,
desiderosi quasi di fermare il tempo o di viverlo nei sogni.
Dovrei essere arrabbiato del tempo e della fatica extra,
invece mi trovo particolarmente contento ..
che il masochismo abbia la meglio sulla ragione?

mercoledì 13 giugno 2007

sing a song


"The River" P.J Harvey

And they came to the river
And they came from the road
And he wanted the sun
Just to call his own

And they walked on the dirt
And they walked from the road
'Til they came to the river
'Til they came up close

Throw your pain in the river
Throw your pain in the river
Leave your pain in the river
To be washed away slow

And we walked without words
And we walked with our lives
Two silent birds circled by
Like a pain in the river

And the pain in the river
And the white sun scattered
Washed away this slow
And we followed the river
And we followed the road
And we walked through this land
And we called it a home

But he wanted the sun
And I wanted the whole
And the white light scatters
And the sun sets low

Like a pain in the river
Like a pain in the river
Like a white light scatters

To be washed away slow
Like a pain in the river
Like a pain in the river
Like the way life scattered
To be washed away slow

giovedì 7 giugno 2007

De vulgari Scoltenna (seconda parte)



Correva il mese qvarto e lo die primo al canoaclub
e li nostri maestri sapientissimi ci scortavano lieti nello temuto Scoltenna
gravido di acqua e portata bona
Quivi gente di molto valore, che al CCBO portan onor e vanto:
il condottiero Jimmi, il potente Stick, l’eccelsa Fra, la nobile Serena,
il magno Cristiano canoista sovrano
e poi ancora l’onorato Francesco, l’eccellente Magrone,
e infin non ultimo il gran mestro Michele che sovra l’acqua com’aquila vola
Li adepti furon il succitato Marco, l’inaffondabile Roberto ,la prode Simona
et altri 2 nobili novizi
Tosto ci calammo nel secreto fiume tra lo muro di terra e l’onda grossa,
li nostri maestri prima e noi appresso le spalle come bravi scholari
Io e Robbi s’apprestammo al tosto Stick che ci fece lume sui passaggi piu’ dilettevoli
Simona segui’ fedele le pietrose vie che Cristiano ostinato ordiva
e per tutti novelli ed esperti utilissimi et sapientissimi esercizi
Posto che poi arrivammo ad orrendo et tremendissimo buco
capitolai senza aver tempo di cagionare sicche’ l’acqua guata mi prese
ma quel magnanimo maestro di nome Stick a cui posta restato m’era ,
mi sprono’ subito! "se tu la difficile arte canoistica vuoi apprendere devi osare
e nel buchetto ti devi buttare"
ond’io a lui "il bagno e il grande scempio ch’io feci poc’anzi
mi fa tremar e dubitar dell’amicizia della corrente"
Anco Cristiano mi arringo’ subitamente "che fai? volgiti, poni pancia e vai di appoggio e soddisfatto sarai tosto"
Cosi io feci e con summa ardore e gaudio passai indenne la perigliosa onda!
Alfine tutti uscimmo felici come canoista che vince ogni errore e con segno di vittoria coronato
E per maggiore gloria finimmo affamati ma con onore a desinare dal Pastore
Portaron vino stufanello di molto, cacio, olive, tigelle e buon affettato.
Mangiammo e bevemmo con molto gusto. lodando il fiume,
li maestri e il dolce stil "canooso"

alla prossima uscita
ciao Marco

De vulgari Scoltenna


Cola' dritto, sovra il verde smalto del club,
vidi sabato mattina adunar la bella scola CiCiBo.
Presto mi furon palesi li spiriti canoisti magni,
che nel veder in me stesso ancor m'esalto.
I vidi Alessia con molti compagni, tra l'quali riconobbi Marcone et Jimmi,
le auguste Serena e Francesca e d'altra parte il re Cristiano
che fece per virtude un gran rifiuto.
Vidi Stick, Maria e infin Francesco,
poi c'alzai un poco piu le ciglia ecco Beppe,
il maestro di color che sannotutti lo miran, tutti onor li fanno.
Tosto volsersi a me con salutevol cenno,
Francesca e Serena e m'invitaronad essere cavia scoltennatore,
e le mie guide cosi celesti mi sorriser di tanto che non ebbi cuor di rifiutare.
Cristiano mi convinse dell'altezza e di esser degni
e Stick pose scommessa sul mio numero di bagni.
Poscia che ebber ragionato insieme alquanto, la compagnia in due si scema :
per il Panaro un gruppo li menae per il temibile Scoltenna l'altro li reca.
Per me si va nel fiume ridente, per me si va ne l'eterno toboga,
per me si va tra la perduta corrente,
ma il tempo e' propizio e le celesti guide Francesca e Serena
mi recan all'approdo senza dubbiosi disiri
Dico che alfin una sol volta l'acqua guata mi prese,
ma errar e' concesso con siffatti maestri.
Lodi dunque ai compari di discesa e ancor piu' onor loro mi fanno,
che mi fecer de la loro schieraio, ch'io fui ultimo tra cotanto senno!


23 Aprile - il canoista Vintage


In attesa di succosi e inebrianti resoconti dalla terra di Francia,ecco un paio di foto dell'uscita nostrana nel minimale Scoltenna.Esordio di classe e temperamento di Maria (non poteva essere altrimenti) seguita ad occhio dalla supervisione di Stick;
Moreno (stick's bros, che non avevo ancora conosciuto) fa sfoggio delle piu' complicate tecniche circensi nell'acqua. Un pensionato del lungo-reno avrebbe commentato con unclassico "lu le' n'e' brisa nurmel", io dico che e' un ottimo testimonial per i prossimi spot di "come divertirsi in canoa" ;-)
Giulio prosegue il percorso di piena efficienza dopo aver accumulato un po' di ruggine invernale;Cristiano e' stanco dal venerdi DanceAllNight e si distrae spesso nel guardare le bagnanti lungo le rive. Mi osserva distratto, ma non riesce a non ridere quando mi presento in fiume con l'equipaggiamento che ho trovato al club dopo i saccheggi dell'Ardeche.
Quando smette di ridere dice: "sai che sei proprio bellino? un vero canoista d'altri tempi! Mi fai venire in mente la leggenda di un canoista che si era perso neiboschi della zona circa 20 anni fa!! non sarài mica il fantasma dei canoisti !!?"
Dopo la discesa (sbarco alle 17,30) classica fermata mangiareccia con gnoccofritto + affettato + tigelle + lambrusco + grigliata + caffecorrettoalsale.
La ragazzuola che ci serve attira l'attenzione di Cristiano,e subito incomincia il flirt :
"mo' cosa volete come contornino....no le patatiiiineè non le abbiamoo...
no le verduriiineè alla girglia no....abbiamo solol'insalatina!!! Te la porto?
e come doolceèèetto che cosa voleèete? ""e poi da beeere??
bel ragazzuolo vuoi il pignoleeeeetto o il lambruschino" ??
Gran bella giornata insomma: torniamo al club alle 20, giusto il tempo per salutare le 3 allegre pulzelle d'Orleans che partono verso l'Ardeche.. chissa' a che ora son arrivate?

martedì 5 giugno 2007

matoblog_the Begin


Anno zero .. 3.2.1...
anzi il primo blog retroattivo !!
vedi un po se riesci a capirci qualcosa :-)