lunedì 3 settembre 2007

rottura di Spalle?


“L'estate sta finendo ..” cantavano i Righeira.

Noi ci ostiniamo a far finta di nulla, ma siamo gia’ a scrivere resoconti ccbo-isti da fineagosto. Mentre gia si odono i richiami alla normalita lavorativa
archiviamo l’estate registrando i vari gruppi che si lanciano alla ricerca di fiumi navigabili
come rabdomanti impazziti: chi in Soka, chi sul Noce, chi in Svizzera, chi sul Sesia, senza dimenticare il nostrano Limetra.
Qualcuno frequenta corsi estivi (cosa buona e giusta) altri vivono di fugaci weekend adenalinici
tra Zvizzera e italia


L'ultimo weekend e' una sorta di granfinale ferragostiano..appuntamento in Sesia. partiamo venerdi 17 facendoci beffe della superstizione. Io passo a prendere Palmino che deve aver fatto uso di anabolizzanti durante le vacanze. Mi saluta, prende 2 bocce di nocino e un sacco pelo, poi mi esorta a partire.Deve intuire qualcosa nel mio sguardo, allora si ricorda che si va in fiume e una canoa e' consigliata.Carica il sottomarino 230 e stringe le talmente le cinghie che mi fiacca una barra ..una colladatissima Fapa.1-0 per la sfiga ..iniziam bene! Appuntamento con Cristiano al club ore 16. Troviamo Daniela ed Allo e tra una chiacchera e l'altra sono gia’ le 17.Quqlcuno fa lo spiritoso e insinua che arriveremo tardi per la cena. Le solite malelingue. Innanzitutto non sara’ facile perderci perche' l'itinerario e' collaudatisimo e poi Cristiano driver ce la mettera' tutta. Volete indovinare? Ce l'abbiamo fatta.. a perderci! Mentre Palmino-tuttologo ci parla della fiera delle vacche e del piano regolatore della provincie autonome, Cri ogni tanto mormora: “si..Gravellona Toce mi sembra che vada bene”. Allo e' sparito dai radar da un pezzo, ma quando costeggiamo il lago Maggiore sorgono i primi dubbi.”bello il lago, non l'avevo mai visto durante il percorso” dico io. Cristiano:”logico, passiamo sempre quando e' buio“. Quando mancano pochi km al confine di stato realizziamo che abbiamo deviato un po’ troppo. Veloce consultazione cartina e riprendiamo la rotta. Mandiamo un sms ad Allo e Daniela "abbiamo fatto una scorciatoia, FORSE arriviamo un po’ dopo". Valichiamo mari e monti, poi su una stradina stretta tutta tornanti e guardrail vediamo striscioni gigantesci della locale gara di rally. “Varallo re”. Tutti lo ripetiamo come un mantra “varallo-re-varallo -re”. Poi l'illuminazione da enigmisti. “Allo re!” Palmino e' felice come un bimbo al luna park.”dai, dai, prendiamone uno e facciamo un striscione x Allo!!!”.Ci fermiamo, Cri rimane in macchina col motore acceso, io faccio il palo e Palmino comincia a staccare lo striscione (una robetta di 6-7 m.) Dal nulla spuntano 2 fari. un furgoncino. 2 facce trucide e una scritta “organizzazione rally”. Io mi eclisso.Una voce chiede in tono poco amichevole "cosa state pensando di fare voi?” Palmino l’improvvisatore ribatte: “sto arrotolando questo stiscione che si era staccato ed era in mezzo alla carreggiata!e' pericoloso, state piu' attenti”. Gli altri “grazie, hmm.. scusa ma l'altro anno dei vandali hanno rotto i nostri striscioni”. figura di cacca, ma premio improvvisazione a Palmino. Inutile dire che siamo arrivati a Campertogno abbondantemente dopo le 22.

Sabato mattina, eccoci in fiume! salutiamo Daniela che va a fare un corso con Eddyline e noi tutti nelle gole. Ci sono quasi tutti (Cri, Palmino, Giulio, Allo, Francesca , Serena , Jimmi) tranne Stick, Maria, Alessia e Franz che furoreggiano in Francia e i miei inseparabili compari Simona e Robby che furoreggiano sulle spiaggie. Subito la “rapida della vergogna”.Palmino sembra l'u-boat inaffondabile, Jimmi pennella linee, Cri schiva, Allo sfonda la roccia ! Piu sotto si prova l'imbuto. Passaggio divertente (dicono) ma da fare in sicurezza. Pur di essere nella didattica dei prossimi corsi sezione "salvataggio e sicurezza” mi sono buttato anch'io. Bagnazzo spettacolare e ignorante.
Per mia fortuna l'uomo rana Jimmi e’ stato bravissimo a recuperarmi dal buco. Sbarco. Palmino si accorge che le gomme della macchina di Cristiano sono piu' usurate della sua muta. Praticamente giriamo sulla tela! Emergenza..invece di mangiare con gli altri giriamo alla ricerca di un gommista .. e lo troviamo! A chi telefona chiedendo dove siamo finiti, Cri risponde “sto cambiando le gomme”. le risposte variano tra il “ci prendete in giro?” al “ma vafff.”.
Pomeriggio all'Alpin sprint! Io, in cerca di un riscatto morale dopo il buco dell’imbuto, mi imbarco titubante. Qualche trasbordo, ma il gruppo e' compatto e felice. Bel tratto anche se con troppi sassi.
Alla fine tutti a mangiare dal “cacciatore”: antipasti, 2 primi, polenta,cinghiale e arrosto, dolce, caffe e ammazzacaffe! that's life! La sera la passiamo a bere nocino, a guardare il video dove frullo nel buco e a giocare ai dadi ,con Palmino che insegna a tutti "cacheia". Domeica bis di Alpin Sprint. Credo che la passione per la canoa abbia vicino al momento razionale, un momento di pura edelirante pazzia. Non mi spiego altrimenti il fatto che decido di provare a fare anche le “3 lingue”, Purtroppo prendo malissimo il passaggio e mi avvito, pagaia contro roccia e spalla che fa “ciao ciao”!strappo+stappo. I pessimisti: “e' uscita la spalla”, gli ottimisti "'e’ solo un tirotto".Nulla di grave, ma alzo bandiera bianca. Tempo di bilanci mentre gli altri continuano la discesa.
Quando sarò chiamato a fare un bilancio del mio viaggio diro' che lo farei e lo rifarei
I1 passaggio attraverso l'apprendimento della canoa non si svolge sempre in direzione lineare e con ritmo uniforme; a volte le esperienze e le conquiste seguono direzioni contraddittorie: cioè alternativamente progressi, deviazioni, regressi. Quello che conta e' la passione per lo sport e la compagnia e la libertà. La continuità del fiume è l'immagine dell'eterno in movimento.
Non fisso. Non lo stesso. L'acqua scorre. Ma il fiume resta.

La passione pure.

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