½ ALPIN SPRINT, 1/5 PIODE SCOPELLO -
Piccolo resoconto del finesettimana in Sesia del 12-13 luglio2008
venerdi: Come nei migliori film di Tarantino l’inizio anticipa il finale. Sulla Milano-Torino vediamo lorrendo furgone smarmittante euforia del Lorenz + Pollege. La novella coppia-araba-fenice che nasce dalle ceneri del "niusgrupCCBO". Diretti verso metricubi della Dora LORO, diretti verso discese minimaliste NOI. Contenti entrambi perche’ le piste dei canoisti e dei vacanzieri del kayak sono molteplici, e capita a volte di incrociarle. Buon viaggio a loro, buon inizio a noi. Dove dormiro’? E’ un dilemma epistolare che m’angoscia piu’ del tratto che faremo: Piode-Scopello? Alpin? Gole? Tratto classico? Siccome il tempo ricorda le geste dell’epico Noe’ e la sua barca io scelgo di dormire al coperto da Eddyline, a 3 cm sotto il tetto. TDPTG: tanto domani piove tutto il giorno
sabato: piove? un po’ si e un po’ si, ma nessuno (o quasi) si spaventa al calar in fiume, anzi ci sono impennate d’orgoglio post pomeridiano. Tra i pregi del gruppo canoa vacanze piemonte c’è quello di non sentenziare, ma sanamente cazzeggiare. Siamo in tanti, ma abbiamo la fortuna di divertirci e di muoversi in sostanziale accordo con la poetica fluviale e assecondare la pioggia a catinelle che scende. Paradossalmente coerenti alla corrente scendiamo il fiume e "tranciamo" piu’ e piu’ volte. Bello, palesemente bello ... ma non vi tediero’ oltre nel descrivere la discesa. no, tralasciamo l’epica liofilizzata tra tome e speck e kebab
Domenica: Piove anche nella notte di sabato (cosa sognera’ Marco?) Cullato da dubbi che ripercorrono la storia fin dalle origini, fin dalle performance di un anno fa, decido di seguire i piu hard-boiled, mentre i livelli si attestano sui 90mq. Inizia Piode-Scopello. Esposto a massicce dosi di adrenalina liquida seguo il duo Stick-Cri e ripeto il mantra "chiappe strette e pagaiare". Dalla posizione privilegiata mi faccio rivoltare ed eskimo d’orgoglio ferito. Ma nulla si puo’ contro il livello che sale. La vista della "soglia" fa filosofeggiare: Se la paura fa 90 , 90 mq fanno la paura? Ritorniamo saggiamente sui nostri passi a fare "trance" tutt’altro che miti. Montagne russe esaltanti di onde che ti proiettano altissimo e levissimo, suuuu, poi giuuuuuuuuuu, pagaiaaaaaaaaaaa e poi ancora aree di incertezza, rispetto alle ascendenze e alle fasi discendenti del progetto sesia90. Bello osservare che le mie lacune sono tutte colmate dall’adrenalina in questo folle alternarsi d’onde. A me basta. Sbarchiamo. Panino chiacchiere e toma e speck. Fase calante di un weekend da ricordare. Quasi quasi me lo segno in agendina, nelle pagine di mezzo. Mettersi in viaggio è il miglior cardiotonico. Mettersi in fiume allontana la tristezza. Ogni volta che ti afferra la voglia di sparare ai piccioni dal balcone, decidi in fretta: e’ tempo di partire. Il saggio canoista coglie al balzo la pal(l)a e si proietta in Canoa.
Grazie ai compagni di weekend (Simona, Giulio, Allo, Alberto, Alberto, Astra, Sere, Fra, Nico, Stick, Maria, Alessia, Leo e Cri (BestBackEntry)!!
A presto MarcoT (alias MarcoDoveDorme)

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