martedì 19 giugno 2007

slovenia,giugno 07


L'anno scorso son stato 2 volte in Slovenia e me la ricordo stupenda!
Bellissimo fiume: un bel tratto facile, uno piu' tosto;
sole, cazzeggio, buona tavola, ottima compagnia:
un mix che assomiglia molto al paradiso dei canoisti.
Quest'anno non volevo perdermelo, non me lo son perso,
pero e' crollata qualche certezza.. meteorologica.

Che dire, la canoa insegna che esiste anche il rovescio della medaglia,
dietro all'onda giocosa c'e' il buco,
dietro al sole ci sono ore e ore di pioggia ad attenderti allo sbarco!
Certo le belle emozioni ci sono state, ma siccome i ricordi hanno spesso
come caratteristica quella di sfuggirci di mano e diventare tutto rosa e fiori,
ecco allora che il sano realismo mi permette di dire con franchezza:
e' stato un tempo di merda!

Ma non divaghiamo..
fatemi ricapitolare le cose che devo scrivere assolutamente che altrimenti
la Serena si arrabbia (guai);
stilo una veloce lista della spesa:
nuovi sopranomi:cucciolo, coccolino, gallo (a voi indovinare chi sono)
nuovi giochi di parole:il mostro di losckness, locksex, loneness,
nuovi giochi: wild water pistol,
nuovi sapori: palacinca,
nuovi corsisiti: francesca, cinzia, sara, marcus, renzo, nico,
nuovi-vecchi volti: marcone, simona, marcoChePoiSareiIo, michele, jimmi, serena, cri, allo, simone, palmino, stick, maria, franz, moreno, cesare&roberta&family..
detto cio' cerchiamo di andare con ordine!

Partenza venerdi sera dopo il lavoro e arrivo come vuole la tradizione
verso mezzanotte nel campeggio vicino a Caporetto.
Siamo gli ultimi.. arrivare dopo Cristiano e' uno smacco!
Dovevo intuire subito che qualcosa non andava per il verso giusto
Qualcuno dorme in camper, qualcuno in macchina, noi
montiamo la tenda alla meglio con l'illusione che sara' bel tempo.

La mattina dopo ci svegliamo con un timido sole e qualche nuvoletta,
entriamo in fiume alle 12 e facciamo le pre-cave
Allo e Cri da bravi istruttori massacrano ben bene gli allievi
noi sonnecchiamo, io guardo Palmino che gioca ovunque,
provo a fare i miei bei traghetti, morte-corrente-morte,
ma il tempo passa e le nuvole e il freddo aumentano.
Arriviamo al laghetto dopo 3 ore e passa,
mentre nuvole color pece si ammassano sopra di noi.
Non mi balena neanche per la mente di buttarmi giu' per le cave.
Giusto il tempo di sbarcare e comincio la salita con la canoa in spalla,
mentre la pioggia comincia a cadere prima gioiosamente
poi aumenta con carattere esponenziale.

Qualche recupero non azzeccato, qualche indecisione
(pia illusione che smettesse il diluvio, in realta' ha continuato ben oltre mezzanotte)
ed ecco che passo due ore sotto secchiate d'acqua e fulmini.
A turno chiusi in un bagno per riscaldarci e cambiarci con vestiti altrettanto bagnati
Il tempo si dilata e anche le idee scivolano via, proprio come la pioggia che continua a cadere,
inesorabile, veloce e vigliacca.
Certo, a ben filosofeggiare c'e' la magia della prima volta per i corsisti
e anche da parte mia penso di poter ricreare mille varianti avventurose della situazione,
pero' perche' caxxxx non smette di piovere??
Filosofia e pioggia non si conciliano granche 'quando indossi una muta bagnata ed aspetti in un cesso.

Finalmente arrivati al campeggio (verso le 18,30!!) mi asciugo e
con stupore prendo atto che le tende sono ancora in piedi e reggono le catastrofi naturali di primo grado
L'abbondante cena mi restituisce il sorriso ...ancora qualche bicchierino di prunello, grappa,affini e il malumore svanisce
..poi tutti a nanna.

Il giorno dopo e' come sabato: prima bello (Allo e Cri per svegliarsi vanno a fare una Caporetto)
poi una volta finite le pre-cave ...pioggia (meno intensa ma stavolta con l'aggiunta di nebbia)
Il sottoscritto scottato dall'esperienza di cui sopra non si lascia spaventare
e decide di fare anche l'ultimo tratto delle cave,
con Michele il friulano che disegna le linee piu sicure; molte chicken dire il vero,
ma che soddisfazione arrivare alla fine!
Alla "esse" ho anche fatto un po' di show per divertire Jimmi !
:-)
Poi siamo gia' al ritorno, il pensare alla prossima volta,
quell'oscillare mentalmente tra le scoperte, a volte brutali, ma anche entusiasmanti,
Quel senso di stupore e di meraviglia che accompagna le giornate dei protagonisti,
desiderosi quasi di fermare il tempo o di viverlo nei sogni.
Dovrei essere arrabbiato del tempo e della fatica extra,
invece mi trovo particolarmente contento ..
che il masochismo abbia la meglio sulla ragione?

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